Lei era così abbagliante da sembrare l’unica in mezzo alla folla…

Gli sembrava così bella, così seducente, così diversa dalla gente comune, che non capiva perché nessuno rimanesse frastornato come lui al rumore ritmico dei suoi tacchi sul selciato della via, né si sconvolgessero i cuori con l’aria dei sospiri dei suoi falpalà, né impazzissero tutti d’amore al vento della sua treccia, al volo delle sue mani, all’oro del suo ridere.

Una volta lui aveva detto qualcosa che lei non riusciva ad immaginare: gli amputati sentono dolori, crampi, solletico alla gamba che non hanno più. Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo là dove non c’era più.

(L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez)

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4 responses to “Lei era così abbagliante da sembrare l’unica in mezzo alla folla…”

  1. icittadiniprimaditutto says :

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. theweirdalien says :

    è magnifico questo estratto! mi ha colpito tantissimo…una bellissima poesia d’amore **
    in particolare mi hanno colpito queste due parti parti:
    – ” non capiva perché nessuno rimanesse frastornato come lui […] all’oro del suo ridere.” un’immagine molto poetica e toccante…messa alla fine della frase fa risaltare ancora di più quanto lui esaltasse, sì le particolarità fisiche di questa stupenda ragazza, ma ancora di più il suo spirito, come accade a chi ama e sa amare davvero.
    – “Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo là dove non c’era più.” e non c’è bisogno di aggiungere altro…un semplice “là”, che si fa capire benissimo…un’immagine che, da quanto semplice, ma da quanto forte, mi muove il cuore e si presenta ad esso più pittoresca e romantica de “Il bacio” di Hayez.
    Così il mio cuore rimane trafitto da queste due frasi dove le terrò ben custodite. Grazie per averle pubblicate, affinché anche i tuoi lettori abbiano avuto la possibilità di essere partecipi di cotanta magnificenza! **

    • Roberta says :

      Sono contenta che ti abbia colpito così tanto 🙂
      Leggi il libro se puoi, è una storia bellissima, Marquéz è bravissimo e questo libro è secondo solo a “Cent’anni di solituine”, in my opinion. Un bacione :*

      • theweirdalien says :

        wow! magari più tardi faccio un saltino in biblioteca e guardo se ce l’hanno 🙂 grazie del consiglio ** anche se già avevo intenzione di provare a leggerlo, visto che mi ha colpito molto 🙂 un bacione a te :*

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